IL MERCANTE DI LUCE

TITOLO: IL MERCANTE DI LUCE

GENERE: CANTA-READING
Questo tipo di spettacolo ripropone brani particolarmente interessanti e intensi uniti da un filo conduttore generale in tema con la serata in cui si vanno a proporre: la libertà, la guerra, l’amore, la vita, il sogno, e qualunque altro tema sia sufficientemente forte da legare una serata letta e recitata. Uno spettacolo dove le letture vengono affiancate da esecuzioni musicali mozzafiato e in cui dizione, recitazione, musica si intrecciano creando uno spettacolo che si può duttilmente calibrare sulle necessità dei contenuti della serata che si vuole animare.

SINOSSI: Città affollate, la gente cammina per strada, distratta, i pensieri sono rivolti agli affari da sbrigare e alle preoccupazioni della giornata. In mezzo alla gente, uno strano mercante vende un prodotto assai inconsueto: la luce. Con una lanterna ad olio in mano, si rivolge ai passanti: “Vendo luce!”. Nessuno ci fa caso, tutti rimangono stupiti o infastiditi dal mercante. Solo un ragazzo si ferma, incuriosito. Scopre che il mercante viene dalla Palestina; anche lui è stato lì per qualche tempo. Così cominciano racconti di vicende vissute e persone incontrate. I due scompariranno dalla scena lasciando posto ai protagonisti delle storie: una donna kamikaze, una madre afflitta per la morte del figlio, un susseguirsi di momenti suggestivi, canzoni a tema, immagini, che cercheranno di dare un quadro della follia e dei paradossi che realmente esistono nel conflitto in terra di Palestina e Israele. Lo spettacolo ha un duplice intento. Da una parte vuole portare il pubblico a conoscere alcune realtà e situazioni che si ripetono frequentemente in quei luoghi martoriati dalla violenza. Un viaggio alla scoperta delle difficoltà e problematiche legate al conflitto in corso: emarginazione, paura, sconforto, odio. In secondo luogo si pone l’ obiettivo di ricordare e far prendere coscienza che la speranza e la fiducia negli uomini, sono gli elementi essenziali per la risoluzione all’ uso improprio della forza, al conflitto fra popoli. Esiste sempre, un’alternativa, pacifica.

ATTI: UNICO da 45 min. circa

REGIA: Alberto Barenghi

TIPOLOGIA PUBBLICO: adulto

DEBUTTO: 2005